mercoledì 9 settembre 2015

Relazioni a distanza ai tempi dei social

Di storie d'amore ne esistono svariati tipi. Gay, interrazziali, tra cougar e toy boy, tra daddy e giovani donne, etc.
Molte di queste storie arrivano al coronamento di un sogno qual è il matrimonio, altre durano il tempo di una stagione, altre si completano semplicemente con una convivenza duratura.
Poi ci sono le relazioni a distanza. Quelle storie nate sul lungo mare di qualche spiaggia sarda, oppure di qualche spiaggia esotica che, in qualche modo, si concretizza e va oltre alla semplice storiella estiva. Ovviamente non solo in spiaggia o montagna(dipende molto da dove si passano di solito le vacanze e dal periodo vacanziero)ma nascono anche sulla rete. 
Ma queste relazioni si possono considerare vere è proprie storie d'amore al pari di quelle convenzionali? La distanza è davvero un ostacolo non di facile superamento, perchè in gioco entrano un'infinità di variabili. Ma poi, ci si riesce a conoscere affondo? Già quando si sta sotto lo stesso tetto è quasi impossibile, figuriamoci a distanza. Se poi questo genere di relazione nasce in toto sui social, beh, la cosa è ancor più complicata. Quasi nessuno è se stesso dal vivo ancor meno lo è su internet, dove il confine tra realtà e fantasia è impalpabile. E' troppo facile essere qualcun'altro in rete, purtroppo. Non necessariamente questo significa che l'altra persona sia uno psicopatico alla stregua di Jack lo squartatore, però nemmeno il principe azzurro che si dipinge. 
E poi trovi gente mezza psicopatica che trasforma chattate sul nulla in una storia già consolidata. Personaggi che si auto convincono che ciò che gli hai scritto fino a poco tempo prima fosse una dichiarazione d'amore e non dei semplici preliminari. Poi ci sono quelli che smaniano dalla voglia di incontrarti, arrivato il giorno, e poi non si fanno sentire più. 
Internet ha riempito la vita a molti di quelli che una vita propria non la hanno. Ha dato voce a tutte quelle persone che nella realtà non riescono a spiccicare una parola nemmeno sotto tortura. Nel frattempo nascono e muoiono storie che durano anni senza un'incontro nella realtà. Ma questa, alla fine, è semplice compensazione nulla di più. 
La comunicazione in una relazione a distanza, attualmente, è più immediata rispetto a quella presocial. Ma la qualità può definirsi uguale? Probabilmente no. Ormai gli stati nei social dicono tutto e tolgono poesia e mistero a questo tipo di relazione.  
Insomma, le relazioni a distanza, come ogni relazione, ha i suoi pro e i suoi contro, ma la cosa principale è che ogni storia d'amore è a se stante, quindi non si può generalizzare più di tanto. 

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