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Visualizzazione dei post con l'etichetta comunità europea

Vivere o condividere

Esistono decine di app, siti e aziende on line che permettono di condividere tutto(con le dovute eccezioni) su internet. Si è passati dalla condivisione di semplici foto e brevi video con gli MMS a documenti completi e video articolati. La condivisione di parole ed immagini ha portato a uno stato di anarchia assoluta. Non esistono limiti(a parte quelli imposti dai vari social, che spesso sono politicamente e moralmente inaccettabili) alla condivisione, si va dalla semplice foto al mare a bufale prive di fonti attendibili, dal semplice messaggio d'amore all'odio incondizionato verso una o più categorie di persone e di cose. I social network hanno dato la possibilità di sfogo a tutti, razzisti, omofobi, ignoranti funzionali e non, a malati, famiglie in crisi e agli elettori delusi e disillusi.  Questo fenomeno ha portato a un'accentuazione dell'odio ingiustificato verso tutto e tutti.  Tutti hanno il diritto di dire la propria su ogni questione, ma ciò non sign...

Notizie in libertà

Nell'ultimo mese è successo di tutto. Dallo sbarco sulla luna mai avvenuto alla separazione della coppia Pascale- Berlusconi. Tutte notizie ghiotte è di importanza internazionale che fanno del nostro paese leader nel campo dell'informazione.  La più importante è, ovviamente, quella riguardante il nostro eroe Cavaliere senza cavallo(a furia di usarlo con minorenni non minorenni nipoti di sceicchi, gli si è consumato), è rimasto senza cavallerizza. La Pascale ha lasciato il giovanile Berlusconi, per motivi a noi ignoti, sbattendo la porta e lasciando solo sia il Cavaliere che il povero Dudu. Ci si chiede che fine farà il nostro eroe(non Berlusconi, ma Dudu). La notizia ha sconvolto il 50% di Forza Italia e reso felice il restante 50%. Gli uomini dovranno sorbirsi le lamentele del povero cavaliere mentre le donne berlusconiane, potranno mirare al ruolo di cavallerizza a fianco...sopra...sotto al grande Cavaliere dei cavalieri. Le altre, hanno un'importanza meno rile...

penta stars è le 5 imperdibili cazzate della settimana

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#gente, #grillo, #legnoso, #m5s, #MoniaBenini, #BeppeGrillo, #DeboraBilli, #Dibattista Questa settimana è stata piena di impegni per il grande movimento che non si muove. Intanto, dal nido di quella cocorita che è il movimento 5 stelle, escono dichiarazioni(più cazzate che dichiarazioni) a camionate. Vista la mole di cazzate che escono da questo egocentrico movimento, ho dovuto scremare all'osso  tali dichiarazioni.  Al quinto posto la proposta di legge sulla possibilità di vietare o meno il consumo di carne nelle mense dei bambini ,e più in generale, nella vita di tutta la popolazione. Ok, questa fa troppo ridere, non è possibile che qualcuno possa aver concepito una proposta del genere. Sapendo chi l'ha partorita, c'è poco da stare allegri.  Interessante proposta non proposta. In parole povere questa proposta di legge non vieta alcun che, semplicemente consiglia di ridurre il consumo di carne e variare il menù delle mense. E per dire questo ci voleva una pr...

Il ballo della Billi

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Oggi l'ennesima figura di merda da parte del mitico movimento 5 stelle, tra un po' li dovranno chiamare il movimento delle 5 cazzate stellari. Questa volta è toccato alla sempre verde Debora Billi comunicazione dei M5S, muore il povero Giorgio Faletti e lei come se ne esce? con la frase:".. Peccato che sia morto il Giorgio sbagliato". Non so se questa si fa di crack o di maria(non la de Filippi) avariata, cancellare il messaggio e chiedere scusa in seguito, ha valore quanto un calcio in culo al figlio tre giorni dopo che se ne è andato di casa. Questa vuole essere spiritosa con sta bella uscita, invece ha fatto la figura della peracottara. Ma ci rendiamo conto a chi hanno affidato la comunicazione il movimento? Senza parlare del deficiente che l'ha pure difesa esordendo con:"...che ipocrisia...chi non ha mai augurato che un politico morisse?.." Può darsi, ma se lo dice un cittadino qualunque, lascia il tempo che trova perchè dettato, magari, dalla dis...

Peppe Grillo:"mai più in tv, ci ha fatto perdere voti".

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Il gran Capo della fiera opposizione ha deciso di calarsi le braghe e di tornare, con le pive nel sacco, nel suo mondo dorato. Dove nessuno lo può attaccare direttamente, dove tutti i suoi sudditi lo venerano all'inverosimile. La tv lo ha distrutto, lo ha sconfitto. Credeva di vincere, di essere il più forte di tutti, ma non ha tenuto conto del variegato mondo che gira attorno alla TV che sia essa di stato o privata. Ha creduto che imbambolare i telespettatori fosse facile come inebetire 4 fanatici internettiani.  Bella batosta eh??!! Ora raccoglierà i cocci e darà la colpa, come al solito, a qualcuno che non sia lui o il suo staff. Perchè lui non sbaglia mai, sono sempre gli altri a fare errori. Se dice cazzate la colpa e di coloro che non glielo hanno impedito, mica sua che le ha dette. Ma la cosa più disarmante è il fatto che ci sia gente che lo difende a spada tratta. Agli inizi poteva essere accettabile e comprensibile, ma ora no. E' stato lui a voler rientrare in TV, è...

Il complotto dei POS

Dal sacro blog:" i POS sono un complotto castista". "I POS servono solo ad arricchire le banche e i costruttori di POS". "Diciamo no ai POS...se un esercente o un professorone non ci fanno pagare in contanti, noi non dobbiamo pagare". L'entrata in vigore della nuova legge, osteggiata in ogni modo possibile(dal vaffaparlamentare al siete tutti troll e professoroni) dai grillini, porta solo denaro nelle casse delle banche. Questo ormai è assodato. Ma quello che non sapete è che questa legge favorisce i produttori di POS(lo ha detto Grillo, quindi è vero). Più POS si producono e più denaro entra nelle casse delle banche(per l'affitto per le loro operazioni) e poi nelle tasche dei famigerati produttori di POS(il costo dell'apparecchio le banche lo devono pagare al produttore). Questi personaggi oscuri che vivono all'ombra delle banche e dei poveri commercianti sempre più tartassati. Non importa che ci siano disonesti ed evasori in Ital...

Squadristi grillini contro lo strapotere delle lobby delle merendine

Alle 8:30 di stamattina, arriva nella redazione de Il giornalino della scuola(di una scuola media del basso Veneto) una delegazione di Grillini in erba esasperati dalle continue menzogne vomitate dal loro giornale. Hanno chiesto di parlare con i giornalisti che hanno osato caluniare il movimento 5 stelle(circoscrizione tal dei tali, numero imprecisato, meeting non si sa) scrivendo di imprecisate estorsioni a danno di bambini delle prime medie della suddetta scuola, perpetrato da attivisti del movimento minore 5 stelle, cosa non vera. "Quei cinque non erano minorenni ma maggiorenni fatti e... Strafatti. Anche la stampa minorile è assoggettata allo strapotere delle lobby delle merendine." questa l'accusa della delegazione. Per questo, i 4 attivisti più un deputato dell'aula magna dell'Istituto superiore di medicina alternativa(alternativa a cosa non si sa), hanno fatto irruzione nella redazione suddetta. Ai giornalisti è stato chiesto di ritrattare e pubblicare una ...

Nostalgia e ritorni di fiamma i 5 motivi che non dovremmo mai scordare

La ciclicità delle crisi porta in auge i soliti qualunquisti e finti nazionalisti, che vogliono solo trovare un posto di importanza nella scena politico-sociale del periodo in cui, tale crisi, è nata. Sembra quasi che la storia non insegni molto, anzi, sembra che aiuti a dimenticare ciò che di distruttivo questi pseudo statisti hanno messo in atto e glorifica ciò che di buono(ovviamente solo per aumentare il proprio consenso e continuare a fare ciò che più gli aggrada)hanno fatto per il proprio paese. La nostalgia per questi statisti, diventa la scusa per tornare in auge contro ogni spirito di autoconservazione.  Chissà come mai, questi salvatori della patria, si palesano solo quando c'è una grande crisi economico-sociale. Si manifestano sempre quando il paese sta attraversando una crisi che, comunque è ciclica.  Definirli salvatori della patria è assolutamente fuori luogo. Il loro autodefinirsi tali, nasce dal fatto di avere un complesso di inferiorità verso lo Stato e l...