venerdì 23 ottobre 2015

Biancaneve e le sette canne

C'era una volta una prostituta tossicomane di nome Biancaneve. Viveva con sette trans prostitute nane ninfomani: dammelo, prendilo, zoccolo, cortolo, spennolo, ninnolo e richionolo.
Vivevano in una catapecchia alla periferia di un bosco, ricco di una moltitudine di esseri mitologici, metà umani e metà puttanieri(cosa abbiano di mitologico non si sa), sempre in cerca di sesso droga e sballo estremo. La nostra Biancaneve adorava scopare con neri alti, palestrati, con cazzi enormi. Purtroppo viveva in una zona malfamata e il massimo che poteva avere erano nani brutti e sproporzionati.
Un giorno arrivò la trans delle trans pronta a farle un culo tanto. Era gelosa della sua beltà, in pratica un incrocio tra una donna e un mastino napoletano dopo un  incidente con l'acido, e questo la dice lunga sulla lucidità di questa donna.
Prima ci provò con una mela avvelenata, purtroppo fallì miseramente quando sulla sua strada incontrò l'uomo del monte che le disse...no.
Ci provò, giorni dopo, con una mail piena di trojan. Ma anche qui, purtroppo, non riuscì ad  andare oltre al potente antivirale di Biancaneve....

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