venerdì 25 aprile 2014

I 5 modi più bislacchi di rompersi il cazzo

Letteralmente. Tempo fa c'è stata una ricerca che ha affermato, tramite documentazione medica, che ci si può rompere il cazzo letteralmente e non solo metaforicamente.  Ed io che pensavo che rompersi il cazzo fosse solo una metafora per dire che, il mondo, avesse scocciato parecchio.

1. Inciampare sul cane di notte.  Un cretino(immagino con l'alzabandiera in atto, se no non si spiega come possa rompersi una cosa flessibile come gli assorbenti con le ali) si alza dal letto x andare al bagno, come prima cosa non accende di certo la luce(mica è pirla), va a tentoni e dopo essersi fratturato tutte e 10 le dita dei piedi, distrutti i talloni e massacrate le gambe sbattendo contro ogni cosa che trova per strada ecco che incrocia il cane, narcotizzato da non si sa quale sostanza, ci inciampa e si pianta sul pavimento tipo trivella, siccome la sua punta da trapano a percussione è meno dura del previsto, questa, si spezza. A chi non succede? Ma soprattutto, chi non ha un cane hai piedi del letto che fa da tappezzeria? Tutti.

2. Mentre fai il valzer del moscerino, ti si incastra tra i due materassi del letto matrimoniale(due letti singoli uniti o una rete matrimoniale e due materassi singoli) e ti si spezza a metà come una spada di polistirolo.

3. Una delle classiche rotture del cazzo è quella in auto. Anziché mirare alla farfallina vogliosa prendi in pieno il vano portaoggetti vicino all'accendisigari. Per poco non rischi pure la marchiatura a fuoco.

4. Rompersi il cazzo a causa della madre invadente.
Oltre ad essere una rottura del cazzo metaforica lo è anche reale, specie se ti chiama mentre ti stai a fare una sega utilizzando buchi non proprio usuali.

5. Quando qualcuno vede un rigonfiamento tra i pantaloni e te lo fa notare tu dai una pisellata al palo della luce con troppa veemenza e lo frantumi in mille pezzi ^_^.

A parte il primo, gli altri sono inventati... Almeno me lo auguro :-P

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