giovedì 9 ottobre 2014

I 10 comandamenti versione 2014

1. Non uccidere. Con Le dovute eccezioni: se il vicino rompe troppo i coglioni, se la moglie è troppo svestita, se lui/lei è gay.
2. Ama il prossimo tuo come te stesso. Eccetto, extracomunitari, gay, divorziati, presidenti della repubblica, senato, camera dei deputati e politici vari.
3. Non rubare. Ma non viene applicata alcuna sanzione in caso di: furto con scasso in casa di ricconi evasori, furto perpetrato ai danni di ladri di professione(quali politici, amministratori pubblici, capi di stato e capi di governo), truffa all'INPS(dichiarare di essere ciechi, invalidi al 100% e guidare autobus di linea in val padana nel periodo di nebbia che si può tagliare solo con il laser) , evasione fiscale per motivi personali(sono ricco e pure taccagno) e in caso di pizzo se chi lo subisce non denuncia.
4. Non desiderare la donna d'altri. Ovviamente non si considera peccato in caso di: imbruttimento della propria donna(passare dalla principessa sul pisello alla orchessa verde pisello) , trasformazione della propria nella mummia di tutancamon, quando parla solo dei suoi problemi come se i tuoi non contassero un cazzo, quando la mattina non è più miss Italia acqua e sapone ma somiglia in modo impressionante a elsa fornero dopo l'ennesimo pianto o quando le chiedi di Scopare e lei ti risponde col solito"... Ho mal di testa... ", e per ovviare con un'azione di mano devi per forza pensare a un'altra donna se no il mal di testa lo rischi tu.
5. Rispetta il padre e la madre. Soprattutto se non vi è un'eredità cospicua per poter vivere di rendita, per continuare a non cucinare, lavare i panni, per non dover avere pensieri e perché solo i tuoi genitori possono difenderti a spada tratta anche se combini una cazzata indifendibile, tipo violentare un ragazzino di 14 anni solo perché obeso.
La seconda parte prossimamente.

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