domenica 26 aprile 2015

Misoginia o frociaggine latente?

Dopo parecchio tempo, aggiorno il mio blog. Non sono molto costante, lo ammetto, preferisco scrivere qualcosa che(io)reputo interessante o degna di nota e non riempire il mio blog di cazzate inutili.
Oggi vi racconto una storia particolare, riguarda la misoginia di alcuni uomini o la loro omosessualità latente.
Andiamo per ordine.
Un mesetto fa un uomo di 60 anni(che chiameremo Max) snocciola una sequela di giudizi negativi nei confronti delle donne. 
"...le donne sono esseri inferiori...", "...se una donna ti fa il filo è solo per spillarti denaro...", "...le donne non hanno sentimenti...", "...ogni donna è una puttana...", "...le donne non sanno far nulla...", "...se trovi una donna disponibile lo fa solo per giocare coi tuoi sentimenti...", e baggianate simili. 
Per certi versi posso essere anche d'accordo con lui, ma non in toto però.Perchè, a prescindere dal sesso, una persona la si dovrebbe giudicare per quello che fa o non fa e non in base al suo sesso. 
Sono tutt'altro che politicamente corretto, però non arriverei mai a dire certe cose sulle donne e a trattarle come fa Max
Una delle frasi che più mi ha sconvolto è stata:"...quando alza troppo la cresta la riempo di mazzate...", la cosa che mi ha sconvolto non è la frase in se(che spesso è fine a se stessa)ma il fatto che alla frase dia seguito quasi ogni volta che la compagna comincia a farsi valere.
Come è noto a tutti, donne e uomini hanno un diverso modo di approcciare alla vita, ma da qui a maltrattarle solo perchè dicono o fanno qualcosa che minaccia l'autorità dell' uomo, lo trovo assurdo.Ma la cosa peggiore è che molte donne danno ragione a questi uomini, giustificandoli e avallando i loro deliri. 
La donna non è un essere inferiore, ma non può ribellarsi all'uomo, perchè, quest'ultimo, è il capo, il padrone l'essere di riferimento per ogni donna. Frasi del genere fanno accapponare la pelle, perchè fa capire che c'è ancora molto da fare e che l'uguaglianza tra uomo e donna è lontanissima dall'essere vera. 
Come detto sopra, esistono uomini bastardi e donne sottomesse ma anche uomini speciali e donne arpie. Generalizzare porta solo male alla società odierna. 
Certo molte donne sfruttano la loro condizione di apparente debolezza per ottenere tutto ciò di cui hanno bisgono dall'uomo, ma questo è un lato che anche degli uomini hanno. Anche gli uomini quando vengono feriti da una donna reagiscono con la vendetta. Questo accomuna uomini e donne. Il problema è che forse le leggi in protezione del sesso debole(a prescindere che sia uomo o donna) tendono ad essere maggiormente a tutela dalle donne e meno degli uomini. Con questo non voglio dire che tali leggi dovrebbero essere eliminate o blandite le loro pene, ma i giudici dovrebbero conoscere la reale situazione della coppia e agire di conseguenza. Molto spesso l'affido del minore viene dato alla madre anche se questa lavora e la maggior parte del tempo non la può seguire, da mantenimenti che solo sulla carta sono equi. Ovviamente ci sono anche uomini che dichiarano di essere nulla tenenti nonostante girino in bmw e vivano in un appartamento in centro città che nemmeno un amministratore delegato di una grossa multinazionale potrebbe permettersi. 
Posso capire la sua frustrazione a causa di una storia andata male e di una che prosegue a furia di liti infinite, ma non riesco a concepire la violenza in se, usata più come arma di attacco che di difesa. 
Questo potrebbe riassumersi in uno stato di misoginia al limite del patologico. Poi i discorsi si fanno particolarmente ambigui che fanno pesare ad omosessualità latente o non accettata, come se essere gay fosse la cosa peggiore che possa capitare ad un essere umano e per questo rifiutata.
Domanda:"...se vedi una donna strafiga, mezza svestita, con seno e culo scoperto, cosa ti suscita?.."
Risposta:"...se vedo una donna del genere, penso a quanto sia triste che non riesca a farsi notare per altro che per il suo aspetto fisico..."
Domanda:"...se non ti piacciono le donne, perchè non diventi gay?..." (la domanda corretta sarebbe stata: perchè non accetti la tua omosessualità?)
Risposta:"... non è che solo perchè le donne non mi piacciano io debba per forza essere gay(non ha usato questi termini ma il senso era questo)?..."
Conosco tanti etero che hanno subito anche di peggio dalle donne, ma non mi è mai capitato di sentirne un etero che criticasse il suo stile di vita e che quella donna gli suscita solo tanta tristezza, ma anzi, nonostante tutto, li vedo sbavare ad ogni figa che passa a prescindere che sia seminuda o completamente vestita. 
Poi ci sono altri segnali che fanno pensare a una omosessualità latente, la cura maniacale per il corpo e la salute. La prima se non lo fai per attrarre donne perchè lo fai? Non prendiamoci in giro, chi da molta importanza al proprio aspetto fisico(uomo o donna che sia)di certo non lo fa solo ed esclusivamente per se stesso. 
C'è da dire che Max è un sessantenne che sembra un cinquantenne. Fisicamente ben messo nonostante sia quasi completamente calvo e nonostante abbia passato di tutto(oltre a storie travagliate con le donne).
Molti gay repressi sono simili a Max. E questo fa pensare. Non poter essere ciò che si è può rendere un uomo accanitamente contro l'altro sesso? Il fatto di vedere altre coppie felici può scatenare in un uomo una tale aggressività che si trasforma o rabbia cieca?
Chissà. Trovo tutto questo incomprensibile e odioso, perchè la società non sembra ancora pronta ad accettare il diverso, ma peggio ancora, ci sono persone che non riuscendo ad accettare se stessi diventano dei mostri senza catene che sfogano la loro frustrazione sul più debole, che esso sia una donna o un omosessuale o chiunque non abbia la forza e le risorse psicologiche per reagire. 
#misoginia #violenza #donne #gay 

1 commento:

  1. La nostra societa' discrimina fortemente gli uomini in favore delle donne, alle quali garantisce enormi vantaggi in termini di tutele, comodita', favoritismi, privilegi..
    E' normale che una persona qualsiasi che non ne gode (nello specifico un uomo) provi invidia per questi privilegi, anche se spesso ci si vergogna ad ammetterlo e quindi lo si nega anche a se' stessi. Dall'invidia poi nasce l'odio e quindi la misoginia, che ovviamente mostra il suo lato peggiore proprio nei tanti casi in cui si vogliono celare le sue vere motivazioni.
    Omosessualita' o no e' un altro discorso e non c'entra molto. Uno poi puo' essere anche omosessuale, ed e' ovvio che se si amano gli uomini puo' risultare piu' facile odiare le donne, ma la questione e' che anche senza tirare in ballo l'omosessualita' di motivi per essere misogini questa societa' piena di pregiudizi e discriminazioni ne da fin troppi

    RispondiElimina