sabato 13 giugno 2015

Gay Pride: è una carnevalata?

Gay Pride è una pagliacciata carnevalesca o è qualcosa di più?
I media dipingono questa manifestazione come una sorta di carnevale estivo, carri, travestimenti, caciara ed esibizionismo.
Questo, ovviamente, non è vero, per lo meno lo è solo in parte.
Se sfilassero in giacca e cravatta nessuno, o quasi, li cagherebbe di striscio. E' l'eccesso che fa discutere, è l'esibizionismo, come un pugno allo stomaco, fa pensare. sicuramente l'ostentazione di certe persone può essere visto come un contro senso, vedere un gruppo di ragazzi praticamente nudi, da l'idea di trasgressione più che di volontà di affermare i propri diritti. 
Ma questo che vuol dire? Che chi sfila in modo eccentrico è semplicemente in cerca di notorietà? O che ama essere ammirato? Forse ma non solo. Vuole affermare la propria personalità eccentrica e creativa, dimostrare che non per forza essere diversi è disonorevole o malato. Spesso è l'eccesso che fa riflettere, fa capire che dietro quell'atteggiamento eccentrico c'è qualcosa di più.
Non tutti, come detto sopra, sfilano travestiti, sono molte le persone che sfilano in abiti normali(normali si fa per dire, perchè,  la normalità in senso lato non esiste, come ogni cosa è soggettiva. Quella che viene definita normalità è semplicemente consuetudine)ma questi dai media stranamente non vengono visti. 
Se tutti sfilassero in abiti di tutti i giorni, quanti tg, siti internet, giornali e riviste ne parlerebbero? Pochissimi, perchè, per loro ciò che conta è la notizia ad effetto, non la notizia in se.
Se si cerca su internet foto dei vari Gay Pride, la maggioranza sono quelle scattate alla parte carnevalesca della manifestazione e molto poche(in proporzione)quelle raffiguranti persone "normali". 
Ciò che con i Pride si chiede sono diritti, diritti ad essere accettati per come si è, senza essere discriminati per questo. Insomma le diversità non devono per forza essere un punto debole da deridere e attaccare, ma devono essere integrate nella cosidetta "normalità" di tutti i giorni. 
Questo è quel che i Pride devono far capire. E devono esserci leggi che proteggano le persone dalla persecuzione di molti stolti che vedono nella diversità una minaccia alla loro vita. Cosa assurda perchè essere gay non è una malattia o una deviazione mentale è semplicemente un modo di essere che è parte della propria personalità e non solo. E' amare una persona fuori dagli schemi, voler crescere e avere una famiglia con persone non convenzionali. Insomma essere gay è uguale ad essere etero, la sola differenza è la persona di cui ci si innamora rispetto agli etero. Tutto qui. 
Ma molti non lo capiscono o fanno finta. 


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